"L'ultima cosa in America" - (3 Ottobre 2017)

Mentre tiravo fuori dal deposito le scatole piccole per poi incastrarle in quella molto più grande e finalmente rispedire tutto, per la prima volta a me stesso, i ricordi mi passavano davanti come delle diapositive che però non sono riuscito ancora a mettere a fuoco. "Sono stato veramente tutto questo tempo qui in America?", a tratti mi domando. È difficile davvero spiegare come mi senta, credo che ancora stia digerendo il tutto. Non so se il mio cervello si rifiuti o sia davvero incapace di "riprodurre". Eppure 90 concerti in meno di 2 anni non è cosa da nulla. Tanti visi incrociati, mani strette, orecchie raggiunte, abbracci azzardati hanno arricchito la visione che ho del mondo e dell'essere umano, a contatto con il bello e il brutto dell'esistenza.

 

In questa scatola non ci sono solamente le mie cose, ma anche quasi tre anni di vita qui in America. Tre lunghi anni indispensabili a chiudere un ciclo lungo della mia esistenza. Avevo bisogno di fare pace con me stesso e con il mio paese. Se non fossi stato lontano, e non parlo solo di lontananza fisica, non avrei mai capito quanto io sia profondamente innamorato e attaccato alla mia terra e, con terra, intendo tutto ciò che essa racchiude e produce. Questa è stata la più grande lezione americana. 

Più di qualcuno mi ha chiesto perché diavolo io sia ritornato in Italia, un paese che molti definiscono allo sfascio. Mi mancava tantissimo la mia bella Italia, oltre che la mia, di allora, compagna. Stare lontano dalla mia patria mi è costato tanto, in termini di energie, denaro, lavoro, lavoro su me stesso, solitudine, una solitudine non dipesa solamente dal trovarmi in un paese nuovo e totalmente sconosciuto. Il tutto si è rivelato poi indispensabile alla mia crescita e al mio sviluppo prima come persona, poi come musicista. Ogni cosa ha il suo momento, quello in cui tutto torna. 

E io sono ora definitivamente tornato nella mia bella Italia ma con un nuovo entusiasmo: sto appunto preparandomi per andare di nuovo all'attacco ;)

I risultati, infatti, di tutto questo minestrone emozionale, ancora una volta, sono e saranno percepibili nella mia musica. Si, ho detto la mia. Non più solo quella scritta dagli altri. Ho scritto qualcosa e vorrei fartelo ascoltare. Se sei curioso, beh, non devi far altro che restare in contatto con me e la migliore maniera per farlo è quella di scrivermi, via email (flaviosala1 @ gmail.com), instagram (@FlavioSalaGuitar), Facebook (/FlavioSalaFans), come meglio credi, ma scrivimi, perché quello che sto preparando non è stato progettato a tavolino, seguendo le mode o i consigli del manager che non ho, ma dettato dalla voglia di raccontarti la mia storia: chi ero, chi sono e dove vado. 

Mentre io continuo a lavorare e ad affinare il progetto, voglio condividere il video di una delle musiche che più di ogni altra, quando mi capita di ascoltarla all'improvviso all'estero, mi fa sentire una nostalgia profonda della mia terra: CINEMA PARADISO dei nostri amati Andrea ed Ennio Morricone, in un mio arrangiamento inedito per chitarra sola. 

Un GRAZIE enorme a Tony, Laura e Mike per l'amicizia, per l'ospitalità, l'incredibile aiuto che, generosamente, mi avete dato durante il trasloco e i miei giorni a Baltimora. Senza di voi sarebbe stato un vero e proprio incubo! Grazie anche per le intense ore di musica vissute insieme e le autentiche risate di gioia. Spero di rivedervi presto. 

Al più presto racconterò di un incontro straordinario che ho avuto a Baltimore.

Flavio.

 

4 comments

  • rocco spanò

    rocco spanò

    Fantastico !

    Fantastico !

  • Flavio

    Flavio Bojano

    [quote=rocco spanò] Fantastico ! [/quote] Grazie, Rocco! A prestissimo ;) Un abbraccio, Flavio.

    rocco spanò wrote:

    Fantastico !

    Grazie, Rocco! A prestissimo wink
    Un abbraccio,
    Flavio.

  • Gabriele Curciotti

    Gabriele Curciotti Roma

    Flavio più ti conosco più mi sorprendi... spero avremo modo per condividere un pò di tempo insieme con calma per raccontarci delle nostre esperienze perchè, se pur diverse, credo abbiano molte cose in comune... Sei un grande! :-)

    Flavio più ti conosco più mi sorprendi... spero avremo modo per condividere un pò di tempo insieme con calma per raccontarci delle nostre esperienze perchè, se pur diverse, credo abbiano molte cose in comune...
    Sei un grande! :-)

  • Flavio Sala

    Flavio Sala Bojano

    [quote=Gabriele Curciotti] Flavio più ti conosco più mi sorprendi... spero avremo modo per condividere un pò di tempo insieme con calma per raccontarci delle nostre esperienze perchè, se pur diverse, credo abbiano molte cose in comune... Sei un grande! :-) [/quote] Caro Gabriele, grazie mille! Sono contento che abbiamo una stessa lunghezza d'onda. Sono sicuro che avremo modo di vederci con più calma e approfondire questo aspetto. Anche se le experienze, come ben dici, sono diverse, a volte le "sentiamo" alla stessa maniera e questo è ciò che accomuna le persone. Io continuo a pensare ai nostri progetti. Ne riparleremo ;) Intanto un forte abbraccio e in bocca al lupo per tutto! Flavio.

    Gabriele Curciotti wrote:

    Flavio più ti conosco più mi sorprendi... spero avremo modo per condividere un pò di tempo insieme con calma per raccontarci delle nostre esperienze perchè, se pur diverse, credo abbiano molte cose in comune...
    Sei un grande! :-)

    Caro Gabriele, grazie mille! Sono contento che abbiamo una stessa lunghezza d'onda. Sono sicuro che avremo modo di vederci con più calma e approfondire questo aspetto. Anche se le experienze, come ben dici, sono diverse, a volte le "sentiamo" alla stessa maniera e questo è ciò che accomuna le persone. Io continuo a pensare ai nostri progetti. Ne riparleremo wink

    Intanto un forte abbraccio e in bocca al lupo per tutto!
    Flavio.

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