Russia. Usa. Italia. - (8 Maggio 2017)

Ero molto emozionato. Eccome se lo ero. Tre anni di assenza dai palchi della Russia si sono rivelati un'eternità per me, che non vedevo l'ora di suonare il repertorio nuovo, e per il pubblico russo, i miei fan e gli amici che mi hanno riabbracciato come se fossi sparito nel nulla da decenni. E in effetti sparito lo ero.

Sono da poco tornato dal mio tredicesimo tour in Russia, questa volta breve ma intensissimo. Due i concerti: a Yekaterinburg, capitale degli Urali e a Chelyabinsk, città a circa tre ore e mezzo di auto. Ho suonato rispettivamente il 24 e il 25 Aprile 2017, in due bellissime sale da concerto della Russian Philharmonic Society

Flavio Sala a Chelyabinsk, Russia, 25 Aprile 2017.

Il 26, 27, 28 e 29 Aprile ho fatto parte della Giuria Internazionale del "XVI International Festival of Musical Creativity": una nuova esperienza per me, a cui hanno partecipato circa 300 musicisti da 15 nazioni. Quante musiche, strumenti, musicisti e artisti incredibili ho potuto ascoltare in 4 giorni! Alla Cerimonia di Apertura del Festival, ho suonato due fra i miei brani preferiti dal repertorio venezuelano: "Preludio de adios" di Alfonso Montes e la famosa "Alma Llanera" di Pedro Gutierrez. Con una coreografia! È stato davvero toccante! 

Flavio Sala a Yekaterinburg, Russia. 26 Aprile 2017.

Molti chitarristi mi chiedono spesso cosa suono nei miei concerti e come scelgo i brani e la scaletta. 

Ecco il programma: 

PARTE I 

- Johann Sebastian Bach: Preludio dalla Suite n°1 per Violoncello (Trascr. Flavio Sala) 

- Francisco Tarrega: Capriccio Arabo 

- Andrew York: Sunburst 

- Johann Kaspar Mertz: Elegia 

- Enrique Granados: La Maja de Goya 

- Agustin Barrios Mangoré: Sueno en la floresta 

- Isaac Albéniz: Sevilla 

PARTE II 

- Alonso de Mudarra: Fantasia in la maggiore 

- Chicuelo/Traditional: Soleà 

- Steve Howe: Surface Tension 

- Riccardo Cocciante: Margherita (Arrang. Flavio Sala) 

- Lou Handman: Are you lonesome tonight? (Arrang. Flavio Sala) 

- Queen: Love of my life (Arrang. Flavio Sala) 

- Riz Ortolani: Fratello Sole, Sorella Luna (Arrang. Flavio Sala) 

- Maurizio Colonna: Kennedy Airport 

- Cesar Portillo: Contigo en la distancia (Arrang. Flavio Sala) 

- Claudio Baglioni: Lacrime di marzo 

- Carlos Gardel: Volver 

 

Who in the hell is he? GRAZIE, #Chelyabinsk!  What a great night! #FlavioSala #Music #Guitar #concert #friends #lovemusic #Russia

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Mi piacciono molto i programmi articolati in questa maniera: guardo al carattere e soprattutto allo stato d'animo dei brani, non all' ordine temporale. Ancora più importante è il far combaciare l'atmosfera della musica con il mio umore del momento. Di solito, se mi sento triste, tendo a suonare brani nostalgici. La musica che presento in quel determinato concerto è comunque sempre quella che meglio rispecchia il mio stato d'animo. Ecco il motivo per cui non decido mai un programma in anticipo: come potrei mai sapere cosa sentirò da lì a 6 mesi? E l'acustica della sala? E il tipo di pubblico che ho davanti? Ovviamente presto attenzione anche alla tonalità dei pezzi e alle diverse accordature. Ho eseguito Granados, Barrios e Albéniz, uno dopo l'altro, perchè hanno in comune la stessa "scordatura" EBGDGD. Semplice comodità. 

Ebbene si, confesso che ho cantato. Ed è stato liberatorio.

L'ho fatto la prima volta proprio in Russia con il tour "De La Buena Onda" (2010). Da allora hanno insistito così tanto che, dopo ben sette anni, ho pensato fosse arrivato il momento di bissare. Non per presunzione o perché mi senta Pavarotti, anzi, tutt' altro: mi vergogno come un ladro!!! Cantare è la prima cosa che ho fatto quando ho abbracciato la chitarra. Avevo sette anni. Cantavo ogni giorno per ore, dalle canzoni pop alle canzoni di chiesa. Sul balcone, al quarto piano, cantavo come un ossesso con i miei fratelli. Quando mi sono presentato alla prima lezione di chitarra, l'anno dopo, sapevo accompagnarmi da solo, avevo senso del ritmo e dell'armonia: è stato il miglior training che io abbia mai potuto sperare di ricevere! 

 

Tutto pronto! Sembro terrorizzato? #FlavioSala  #Music  #Guitar  #concert  #Russia  #tour  #readytogo

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 A Yekaterinburg ho scelto di cantare tre bellissime, canzoni, tutte e tre a me molto care: "Contigo en la distancia", un bolero cubano scritto da Cesar Portillo De La Luz: è molto curioso il contesto in cui ho ascoltato per la prima volta questa canzone e quanto mi abbia rapito sin dalle prime note! Ero in Venezuela, nella città di Valera (Stato Trujillo) e, alla fine del mio concerto, una ragazza mi si avvicina e mi chiede se può dedicarmi una canzone di Christina Aguilera, cantando a cappella. Io, felice, accetto. La ragazza, di cui non ricordo il nome, cantò meravigliosamente e mi fece innamorare....della canzone. Quando tornai a casa ne ascoltai la versione della Aguilera: FAN-TA-STI-CA! Da quel momento ho iniziato ad ascoltare e rispettare la Musica a 360°. 

La seconda canzone, del mitico Claudio Baglioni, "Lacrime di Marzo". 

Me ne vergogno. Punto. 

Claudio, Giovanni, Paola, perdonatemi se potete...! 

Se è vero che dove non arrivano le parole ci pensa la Musica, è altrettanto vero che, testo e musica insieme hanno un diverso potere magico. I Russi poi adorano la lingua italiana e questa canzone unisce il testo a una melodia in perfetto stile italiano, è breve e soprattutto vocalmente "umana", vista l'incredibile estensione della voce di Baglioni. 

Poi Volver. E qui si blocca tutto. 

Volver

Tornare. 

O meglio: Ritornare. 

Dove? 

Nella mia amata Italia. 

Una decisione che mi ha afflitto per tanto tempo, ma che ho voluto e dovuto prendere. Non dimenticherò mai tutto quello che ho vissuto in America e il sostegno che ho ricevuto da ogni parte, ma non credevo che un giorno il senso di appartenenza mi avrebbe divorato vivo. Rivisitare i luoghi della mia infanzia e adolescenza mi ha fatto sentire di nuovo bambino, per fare un nuovo punto della situazione e continuare nella Terra a cui appartengo. Ecco il perché della mia pausa, "periodo de encantamiento" diceva Joaquin Rodrigo.

Ma, si sa, ogni cambiamento è arricchimento e, ora che sono tornato all'ovile, sento come se vedessi il mondo con occhi nuovi. E ho fame di autenticità. Il duo con mia sorella Maura Sala è nato per rispondere a questo fortissimo bisogno di autenticità. Le cose "inventate" a tavolino sanno di preconfezionato, quelle sbocciate in maniera naturale hanno un sapore genuino. La Musica mi piace viverla giorno per giorno, rispondendo ai suoi continui richiami. Maura, oltre che ad essere un vulcano di energie, è laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (Università di Napoli), ha studiato la musica per nove anni, di cui sei in Conservatorio. Aveva solamente sbagliato strumento. È un animale da palcoscenico ed è stata una grande sorpresa unire la mia chitarra alla sua voce. 

Abbiamo debuttato proprio con "Volver" di Carlos Gardel

Casualità? 

Non credo proprio. Almeno non per me. 

"E anche se non lo volli, sempre si torna al primo amore" dice il testo. Ora ne capisco il vero significato, quello ancestrale.

Ma "Volver" è anche un voler celebrare uno dei più grandi cantanti che l'Italia abbia mai avuto: Pino Mango. Ho avuto l'onore e il privilegio di registrare con lui questa canzone, prima per il mio album "De La Buena Onda" e poi per il suo, "La Terra Degli Aquiloni" (SONY). Accompagnarlo, in seguito, anche dal vivo è stato emozionante, indicibile a parole. Ho conosciuto Mango proprio grazie a mia sorella: con chi potrei mai riproporla dal vivo se non con lei?!? E ogni volta è miracolo. 

Il resto del programma giudicatelo voi. 

Sono da poco ri-entrato. In pentola bolle già l'ira di Dio e domani è pure il mio compleanno ;)

A presto, 
Flavio.


4 comments

  • teresa

    teresa Campobasso

    Buon compleanno !!! :-:

    Buon compleanno !!! :-:

  • Franco

    Franco Bojano

    Non sapevo della tua decisione di ritornare nella tua terra. Ovviamente mi fa molto piacere e ti auguro di poter realizzare i tuoi progetti musicali anche qui. Per quanto riguarda Maura vedo anch'io in lei energia e doti da poter spendere in progetti artistici. Good luck

    Non sapevo della tua decisione di ritornare nella tua terra. Ovviamente mi fa molto piacere e ti auguro di poter realizzare i tuoi progetti musicali anche qui. Per quanto riguarda Maura vedo anch'io in lei energia e doti da poter spendere in progetti artistici.
    Good luck

  • Maura

    Maura Bojano

    Caro Flavio, quando partisti per l' America ricordo ancora il contrasto dei miei sentimenti: la Felicità di vederti proiettato per una nuova vita e il Dispiacere di averti così lontano. Eri partito tante volte per le tue tournèe ma quella volta era diverso: credevo che non saresti più tornato. E invece sei di nuovo qui e ti auguro, con tutto il mio cuore, che tu possa continuare il tuo sogno, questa volta con chi ti è accanto da sempre. Mai avrei creduto di potermi sedere di fianco a te e cantare: mi sembra ancora così irreale. Spero ci siano tante altre occasioni che mi ricordino, ogni volta, che, non solo non è un sogno, ma che la realtà è più bella del sogno stesso. Te quiero mucho.

    Caro Flavio,
    quando partisti per l' America ricordo ancora il contrasto dei miei sentimenti: la Felicità di vederti proiettato per una nuova vita e il Dispiacere di averti così lontano. Eri partito tante volte per le tue tournèe ma quella volta era diverso: credevo che non saresti più tornato. E invece sei di nuovo qui e ti auguro, con tutto il mio cuore, che tu possa continuare il tuo sogno, questa volta con chi ti è accanto da sempre.
    Mai avrei creduto di potermi sedere di fianco a te e cantare: mi sembra ancora così irreale. Spero ci siano tante altre occasioni che mi ricordino, ogni volta, che, non solo non è un sogno, ma che la realtà è più bella del sogno stesso.
    Te quiero mucho.

  • Lada

    Lada San Franzisco

    Sono felice Flavio perche tu Sei Felice. La tua musica nel mio cuore sempre. Mi fa piacere che la Russia ha toccato la tua anima. Perhaps we will meet someday. Life pampers us with presents of meetings and experiences......

    Sono felice Flavio perche tu Sei Felice. La tua musica nel mio cuore sempre. Mi fa piacere che la Russia ha toccato la tua anima. Perhaps we will meet someday. Life pampers us with presents of meetings and experiences......

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